E' stato pubblicato oggi il secondo libro del sito, autore Siman, che prosegue la storia intrapresa nel primo testo "E poi c'è Cap D'Agde... (le avventure di un pollo)" e che è riuscito a divertire non solo noi nudisti ma anche i tessili, incuriosendoli anche al nostro stile di vita
Dalla vena scanzonata del nostro amico Siman, grazie anche alla collaborazione di alcuni carissimi utenti del nostro sito, vede oggi la luce la continuazione del primo testo su Cap D'Agde. Una raccolta di episodi moooolto aderenti alla realtà del luogo, ma scritti in chiave umoristica e provocatoria, per sfatare le millanterie su questo fantastico posto, descritto per quello che realmente è lo stato dei fatti, e non con i soliti “ho sentito dire che...” a favore o contro chesiano e di cui è piena la rete.
La cosa più importante è che riesce a far ridere (ridere molto, per la precisione) pur raccontando sacrosante “verità” di quella "particolarissima" città nudista.
Dato che i proventi dalle vendite del libro (sia in versione cartacea che in e.book), ci sono stati regalati per aiutare economicamente per le spese del sito, chiunque vorrà, oltre che acquistare, anche postare notizie di questo libro sulla propria pagina di facebook, ci darà una mano significativa.
http://www.lulu.com/shop/siman/e-poi-c%C3%A8-cap-dagde-atto-secondo/paperback/product-23265637.html
http://www.lulu.com/shop/siman/e-poi-c%C3%A8-cap-dagde-atto-secondo/ebook/product-23265642.html
Il retro copertina, scritto da un’amica scrittrice, recita così:
Questo libro è la naturale e richiesta evoluzione del primo spassosissimo "E poi c'è...CAP D'Agde (le avventure di un pollo)" dove questa volta il nostro eroe affronta con le sue peripezie e alterna fortuna, vita , morte e miracoli della città nudista più grande e famosa al mondo.
- Per i temi trattati, se ne consigli ala lettura ad un pubblico adulto-.
Eccoci ad un altro assaggio delle mirabolanti avventure del più spassoso e sconsiderato nudista che sia mai stato raccontato e della sua gentile consorte.
A dispetto di quel che si potrebbe pensare, la narrazione non è mai sguaiata anzi sussurra in confidenza al lettore, come si farebbe con un amico, doppi sensi e frecciatine.
L'occhio ironico con cui egli osserva se stesso e i dintorni è molto acuto, coglie ogni dettaglio, allude, suggerisce immagini e situazioni rimanendo sempre elegantemente pudico.
La sua signora gli fa deliziosamente da spalla e a volte giunge il sospetto, ma più spesso l'assoluta certezza, che si infinitamente più furba di lui.
(Ida Dainese)