Emanuele Cinell
02/03/2010
Si nasce nudi, ma in un mondo che, per un'infiità di motivazioni più o meno comprensibili, di massima accetta il nudo solo nei bambini molto piccoli. Ma, da ormai diversi anni, nella società, per così dire, tessile si sono formati dei piccoli buchi, dei gruppi di persone che, al contrario, accettano e praticano la nudità come via di condivisione naturale dell'essere e come mezzo per abolire ogni tipo di barriera fisica e psicologica nella vita in comune. Costoro, che andiamo a definire come nudisti, come sono arrivati a tale pratica? Come si sono formati nel loro pensiero che diviene quasi un credo? Difficile, molto difficile rispondere, esiste una risposta per ogni persona. Di certo il più delle volte, come documentato in questo autoscatto del nostro redattore, le cose non hanno un perchè